Piccolo Principe Onlus

Piccolo Principe Onlus

Per tutti i bambini la parola magica è “mamma”.
Subito dopo viene la parola “casa”.

Le due parole nell’immaginario infantile sono significanti che conducono a vicende affettive, all’area dell’accudimento, dell’abbraccio, della protezione, del grembo perduto e per sempre con nostalgia ricordato.
Se nelle braccia della mamma si genera e si culla la vita, nella casa, come in un immaginario cerchio protettivo, noi cresciamo e facciamo crescere i nostri sogni.

I bambini di cui noi ci occupiamo hanno subito il doppio scacco, non hanno avuto né la “mamma”, né la “casa”; naturalmente parliamo a livello simbolico, della mamma generatrice di simboli, di competenze-affettive specifiche, e della casa, intesa come abbraccio protettivo, o cerchio della vita. Parliamo di bambini cui è stato negato uno spazio virale di crescita, uno spazio nel quale mancava il silenzioso ascolto dei bisogni, il contenimento affettivo primario, e l’accompagnamento protettivo verso il mondo esterno.