Milano Marathon Awards: i trofei solidali di EA7 Emporio Armani Milano Marathon

08/05/2018

Sono stati consegnati ieri, lunedì 7 maggio, presso il Salone Umberto I di Palazzo Cusani a Milano, sede del Comando provinciale dell’Esercito italiano, i Charity Awards, riconoscimenti che ogni anno RCS Active Team – RCS Sport riserva a tutte le organizzazioni non profit, alle staffette, alle aziende solidali e ai singoli fundraiser che si sono particolarmente distinti durante la competizione meneghina.

La cerimonia di premiazione si inserisce nel contesto del Charity Program, il progetto solidale che ormai dal 2010 affianca EA7 Emporio Armani Milano Marathon, permettendo ai runner di correre per una delle 100 Onlus coinvolte con lo scopo di aiutarle a raccogliere fondi per finanziare le proprie attività benefiche.

La serata ha chiuso ufficialmente la XVIII edizione della competizione sportiva, che quest’anno ha coinvolto oltre 20.000 partecipanti e ha fatto registrare un nuovo record di finishers della maratona, con 5.553 runners giunti al traguardo.

Special guest della serata Edoardo Stoppa. Il popolare presentatore ha consegnato il premio per il maggior numero di staffette iscritte (ben 182) all’associazione LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i tumori.

Fondamentale per organizzare l’attività di raccolta fondi è il contributo di Rete del Dono, il più grande portale di crowfunding e personal fundraising in Italia, che quest’anno ha raccolto più di 530.000 Euro, confermando la fama dell’evento meneghino come il più rilevante evento sportivo singolo italiano per attività di fundraising. A rappresentare l’associazione alla cerimonia di premiazione sono state Valeria Vitali e Francesca Gervasoni a cui è stato rivolto un caloroso ringraziamento.

Premiate infine alcune delle aziende che hanno preso parte al Corporate Program, il progetto riservato alle società e alle associazioni che intendono sviluppare iniziative di team building e di CSR (Corporate Social Responsibility). Grazie al programma sviluppato da RCS Active Team – RCS Sport, un numero sempre maggiore di aziende ha coinvolto il proprio staff nella Europ Assistance Relay Marathon, staffetta amatoriale a team di quattro persone.

Di seguito i riconoscimenti divisi per categorie:

1a CATEGORIA: ONG TOP FUNDRAISER

Le 3 Onlus che hanno raccolto più fondi sul portale di Rete del Dono

  • 1a Classificata: Fondazione Together to Go Onlus (TOG)
  • 2a Classificata: AIRC
  • 3a Classificata: Run for Emma and Friends

2a CATEGORIA: AZIENDE TOP FUNDRAISER

Le 3 aziende che hanno raccolto più fondi sul portale di Rete del Dono

  • 1a Classificata: Engel & Volkers Commercial Milano
  • 2a Classificata: Fondazione LHS
  • 3a Classificata: Studio Perdesoli

3a CATEGORIA: STAFFETTE

La staffetta che hanno raccolto più fondi sul portale di Rete del Dono

  • 1a Classificata: Marco Motola per Run For Emma and Friends
  • 2a Classificata: Chiara Gazzola & Friends per Fondazione TOG
  • 3a Classificata: Antonio Li Zunni (Amici di Leo) per Sport Senza Frontiere

4a CATEGORIA: MARATONETI

I maratoneti che hanno raccolto più fondi sul portale di Rete del Dono

  • 1a Classificato: Marco Ellena per Compagnia del Perù
  • 2a Classificata: Cecilia Vianini per Fondazione TOG
  • 3a Classificata: Elisa Patania per LILT

5a CATEGORIA: PREMIO FABRIZIO COSI – BEST ONP

Il premio, intitolato alla memoria di Fabrizio Cosi, fondatore e anima del club podistico solidale Podisti da Marte, scomparso prematuramente nel 2015, è stato assegnato a Sport Senza Frontiere.

ALTRE CATEGORIE

  • Premio Creatività:  Gli Dsraiati per Università Bocconi
  • Premio nome più originale: Piratones equipaggio 2 alla riscossa – Nicoletta Caraceni per WeWillCare Onlus
  • Premio Young:  I Ventenni di Bicocca

ONP con maggior numero di staffette: LILT Milano con 182 squadre

PREMIO BRIDGESTONE SCHOOL MARATHON 2018

La scuola che ha iscritto più bambini:

  • 1a Classificato: Istituto Comprensivo “Stoppani”
  • 2a Classificato: Istituto Comprensivo “Confalonieri”
  • 3a Classificato: Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci”